
Robbie Williams ha deciso di non farci aspettare. Dopo aver posticipato l’uscita del suo nuovo album per non scontrarsi con Taylor Swift, la popstar britannica ha sorpreso tutti pubblicando “BRITPOP” con tre settimane di anticipo. Il brano simbolo di questa operazione nostalgia (ma non troppo) è “All My Life”, un pezzo che ci riporta direttamente all’epoca d’oro della musica inglese.
Un guanto di sfida ai Beatles e agli Oasis
Con questo album, Robbie punta a superare il record dei Beatles per il maggior numero di album al primo posto nel Regno Unito. “All My Life” non è solo una canzone: è una dichiarazione d’intenti. Con le sue chitarre graffianti e un ritornello che sembra uscito da una sessione degli Oasis del 1995, il brano celebra la libertà ritrovata di un artista che non deve più dimostrare nulla, se non la sua capacità di scrivere hit intramontabili.
“Il disco che volevo fare dopo i Take That”
Robbie ha dichiarato che Britpop è l’album che avrebbe voluto pubblicare subito dopo aver lasciato la sua boy band. La copertina stessa lo ritrae con l’iconica tuta rossa indossata a Glastonbury nel ’95. “All My Life” incarna perfettamente questo spirito: è cruda, energetica e sprizza orgoglio britannico da ogni nota. Tra i collaboratori dell’album figurano giganti come Chris Martin, Gary Barlow e la leggenda dei Black Sabbath, Tony Iommi.








