
Gennaio 2026 segna un punto di svolta per l’industria musicale. Mentre i grandi tour internazionali si preparano alla stagione dei festival, il panorama pop ritrova una delle sue icone più creative: Mika. Ma la vera notizia che sta scuotendo il settore è l’integrazione definitiva dell’intelligenza artificiale nelle performance dal vivo.
Mika: un inno alla gioia con “Hyperlove”
Il 23 gennaio arriva nei negozi e su tutte le piattaforme di streaming “Hyperlove”, il nuovo attesissimo lavoro di Mika. Dopo un periodo di sperimentazione, l’artista torna alle sue radici pop-art con un album esplosivo, ricco di orchestrazioni maestose e melodie contagiose. “Volevo creare un disco che fosse un rifugio colorato per tutti”, ha dichiarato l’artista durante l’anteprima mondiale a Parigi.
La rivoluzione degli “AI Artist” nei Festival Estivi
La notizia che sta dominando i forum di settore è l’annuncio dei primi stage interamente dedicati ai Virtual Performer nei principali festival europei. Non parliamo di semplici proiezioni, ma di entità digitali in grado di interagire con l’ambiente circostante. Questi “Avatar” utilizzano algoritmi predittivi per modificare la scaletta e gli arrangiamenti in base alla reazione della folla, offrendo uno spettacolo che non è mai uguale a se stesso.
Esperienze Immersive: oltre il semplice ascolto
Insieme alla musica, cambia anche il modo di viverla. Molti artisti pop stanno lanciando “estensioni VR” dei loro album: i fan possono indossare i visori e partecipare a sessioni d’ascolto in mondi virtuali creati appositamente dagli artisti, trasformando l’album da prodotto audio a vera e propria esperienza multisensoriale.








