
Il conto alla rovescia è quasi terminato. Tra pochi giorni, le Alpi e il cuore di Milano diventeranno il palcoscenico dei Giochi Olimpici Invernali 2026. Non saranno solo Olimpiadi di neve e ghiaccio, ma un esperimento globale di sostenibilità e tecnologia immersiva. Per la prima volta, i Giochi non saranno concentrati in un’unica città, ma coinvolgeranno un intero territorio, colmando le distanze grazie alla connettività ultra-veloce e ai trasporti green.
Uno show oltre lo stadio: VR e Realtà Aumentata
Per chi non sarà sulle tribune di Cortina o al Forum di Assago, l’esperienza sarà rivoluzionaria. Grazie ai visori VR e alla tecnologia 5G-Advanced, gli spettatori da casa potranno “entrare” in pista con gli atleti. Sarà possibile seguire una discesa libera di sci alpino dalla prospettiva del casco dello sciatore, con dati telemetrici (velocità, battito cardiaco, pendenza) visualizzati in tempo reale in realtà aumentata.
La colonna sonora dei Giochi: Soundscape immersivi
Anche l’audio giocherà un ruolo chiave. L’organizzazione ha puntato su paesaggi sonori olofonici. Negli hub olimpici a Milano, il suono dei pattini che tagliano il ghiaccio o il soffio del vento delle Dolomiti verranno trasmessi in audio spaziale, regalando un senso di presenza fisica anche a chilometri di distanza.
Sostenibilità: il modello “Zero Waste”
Milano Cortina 2026 punta a essere l’edizione più “pulita” di sempre. Il 90% delle sedi utilizzate è già esistente o temporaneo, riducendo drasticamente l’impatto ambientale. Dai generatori a idrogeno per i villaggi degli atleti alle navette elettriche a guida autonoma, i Giochi sono il banco di prova per le smart city del futuro.






